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Arte orafa - Oggetto

Cofanetto reliquiario di Giacomo di Paolo

Comune:  Assergi, chiesa di S. Franco
Provincia:  aq
Come arrivare:  A24 RM-TE uscita L'Aquila da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ L'AquilaAutore
Autore:  Giacomo di Paolo, Sulmona - L'Aquila, sec. XV
Notizie:  La cassettina-reliquiario conservata ad Assergi è l'ultima opera realizzata da Giacomo di Paolo, rimasta incompiuta a causa della morte dell'artista sopravvenuta nel 1481. Il cofanetto di forma rettangolare, alto 53 centimetri e largo 30 centimetri, è chiuso da un coperchio a doppio spiovente. Sulla facciata anteriore della cassettina è raffigurata la Madonna in trono con il Bambino e ai lati Sant'Eligio e San Franco benedicenti; tutt'intorno completano la decorazione dei fiori e delle stelline a sbalzo accanto a medaglioni abilmente traforati ed altri decorati a smalto. Sull'altra facciata della cassettina, incritto in un quadrato decorato a smalto, un medaglione chiude in una preziosa e delicata trama a traforo altre placchette con busti di santi; ai lati due semplici dischi documentano l'incompiutezza dell'opera. Sulle facce laterali è ripetuto lo stemma degli Assergi, stemma che ricompare anche nel coperchio insieme a medaglioni lavorati a smalto e a traforo; sul davanti del coperchio è scolpito il busto di Dio benedicente con accanto due angeli. Dai documenti sappiamo che il 15 novembre del 1482 il figlio di Giacomo di Paolo, Silvestro di Giacomo, famoso scultore e pittore noto soprattutto con il nome di Silvestro dell'Aquila, restituiva alla chiesa di Santa Maria di Assergi l'argento destinato a completare il cofanetto. Altri documenti ci testimoniano l'attività fiorente del maestro Giacomo di Paolo, originario di Sulmona ma presto stabilitosi a L'Aquila, dove ricoprì diversi incarichi pubblici. Nel 1467 Jacobus de Sulmona è tra i membri della Camera Aquilana, un'incarico che presuppone l'acquisita cittadinanza del magister, generalmente concessa dopo un lungo periodo di soggiorno nella città. L'anno dopo è citato tra i componenti dei Cinque dell'Arte e nel 1476 è eletto console per sei mesi insieme all'orefice Renzo di Antonello di Pizzoli.
Materia tecnica:  argento dorato e smalti
Informazioni:  IAT L'Aquila, tel. 0862 - 410808; curia diocesana L'Aquila, tel. 0862 - 23165; ufficio beni culturali, e-mail: beniculturalidiocesiaq@yahoo.it; Municipio tel. 0862-6451
Assergi, chiesa di S. Franco, Giacomo di Paolo, cassettina-reliquiario