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Castelli Provincia dell'Aquila

Palazzo fortificato Santucci

Comune:  Navelli
Come arrivare:  A24 RM-TE uscita L'Aquila est/ proseguire lungo la SS17 direzione Pescara/ Navelli da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ L'Aquila/ Navelli
Notizie:  L'imponente palazzo Santucci spicca dalla sommità del colle sul quale si adagia il borgo di Navelli, contornato da un susseguirsi di case-torri, di palazzi gentilizi, di eleganti loggiati, di portali e finestre. Edificato nel 1632 per volere del feudatario Camillo Caracciolo, esso rappresenta un classico esempio di palazzo castellato cinquecentesco utilizzato come residenza signorile dai baroni di Navelli ma sorto come struttura fortificata; le sue architetture sono infatti la fusione del carattere residenziale, oggi prevalente, e di quello difensivo, del quale sono riconoscibili alcuni elementi come le torrette angolari esterne, aggettanti rispetto al resto della struttura e poggiate su mensole a tre elementi. Il palazzo risulta dotato di un ampio cortile con pozzo centrale e una scala a due rampe che conduce all'elegante loggiato posto lungo il lato occidentale. Il perimetro esterno doveva essere contornato da un fossato di recinzione, come si deduce dalla presenza di una traccia attorno al corpo di fabbrica. L'antico castello era inglobato in una cortina muraria profondamente modificata nel corso dei secoli e oggi totalmente inglobata nel tessuto abitativo del borgo; permane un tratto caratterizzato dalla presenza di due torri di fiancheggiamento a pianta circolare e da tratti di muraglia a scarpatura basamentale. Originariamente tale muraglia difensiva, all'atto della realizzazione del castello-palazzo, dovette assolvere alle funzioni di corte bassa, ma della cinta originaria è rimasto sempre meno nel tempo, in ragione della evoluzione della funzione assunta dal palazzo e del fenomeno prodotto dall'edilizia abitativa. Dalla costruzione si dipartono tipiche stradine che scendono sino in fondo alla collina su cui è adagiato il borgo poiché, in seguito, la gente del luogo ha preferito costruire nuovi edifici più in basso, in pianura, piuttosto che restaurare quelli del vecchio centro. Il palazzo è ancora oggi fortemente rappresentativo dell'immagine del paese. Oggi di proprietà del Comune di Navelli, è stato sottoposto ad imponenti lavori di restauro, che hanno permesso la destinazione delle sue stanze a sedi per lo svolgimento di conferenze e mostre, di celebrazione di matrimoni e di un futuro Centro di documentazione dell'economia tratturale.
Informazioni:  Comune di Navelli, via Pereto n°3; tel. 0862959119, fax: 0862959123
Stato di agibilità:  Inagibile
Navelli, Palazzo Santucci, cortile interno