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Chiese medievali Provincia dell'Aquila

Chiesa di San Giovanni Battista

Comune:  Celano
Come arrivare:  A24/A25 RM-PE uscita Aielli- Celano Da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ proseguire lungo la SS 372 direzione Vairano Scalo/ poi SS85/ SS 158 direzione Colli al Volturno/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ Pratola Peligna/ A25 direzione Roma uscita Aielli-Celano
Notizie:  La chiesa di San Giovanni Battista viene fondata ex novo nel corso del XIII secolo al tempo della ricostruzione dell'originario centro abitato. Celano era stata distrutta nel 1224 ad opera di Federico II come atto punitivo nei confronti del ribelle conte Tommaso e ricostruita qualche anno dopo, a partire dal 1227. Per la ricostruzione, sia del paese che della chiesa, venne scelto il colle Flaviano, a circa un chilometro di distanza dal luogo dell'antico borgo. Sullo stesso sito più tardi venne edificato il castello dei Conti e circondato di mura. La chiesa e il piccolo borgo rimasero ai margini della fortificazione. Un ruolo importante nella costruzione dell'edificio religioso ebbero i conti di Celano, i quali attirarono sul posto artisti e maestranze che hanno dato vita ad edifici e palazzi accomunati dagli stessi caratteri stilistici. Questo spiega la ripetuta presenza del loro stemma, scolpito in più punti della muratura. Nel corso dei secoli la chiesa ha subito distruzioni e ricostruzioni a causa di eventi sismici di grande portata, come i terremoti dei primi anni del Settecento e quello del 1915, vedendo alterata la sua struttura originaria. Nel corso del XVIII secolo l'organismo fu modificato alla luce dello stile barocco, gli interventi più notevoli furono l'abbassamento delle volte e la copertura a stucco degli affreschi. Con l'ultimo terremoto di grande entità (1915) è andato distrutta la parte absidale e la copertura della navata centrale che è stata sostituita con delle volte. La chiesa si colloca in un' età di transizione dal romanico al gotico ma presenta caratteri ancora spiccatamente romanici, come il senso di solidità e compattezza dell'intero organismo o il portale principale. L'edificio religioso presenta un impianto simile a quello di altre chiese abruzzesi, come S. Giusta, S. Silvestro e S. Maria di Collemaggio a L'Aquila, S. Cesidio a Trasacco e S. Lucia a Magliano dei Marsi. Ha una struttura basilicale a tre navate con presbiterio e manca della zona absidale, distrutta dal terremoto del 1915. Le navate sono divise da sei arcate ogivali in pietra concia poggianti su piloni. Questi, costituiti da conci in pietra, poggiano su basi ottagonali lineari e terminano in capitelli appena abbozzati di vario genere e forma. La copertura è a volta. Nelle volte, nelle pareti e nei pilastri della navata destra, l'unica originaria, sono stati rinvenuti, nel corso dei lavori di ricostruzione succeduti al terremoto del 1915, gli affreschi quattrocenteschi che inizialmente dovevano coprire tutta la chiesa (vd. Sezione pittura medievale, provincia AQ). La facciata presenta un andamento a doppio spiovente, tipico delle chiese marsicane del periodo, ed un carattere rigoroso e pulito privo di artifici. Chiusa lateralmente da due lesene verticali, ha una cornice orizzontale che la divide in due parti, quella in basso comprendente con il portale e quella in alto con il rosone. Un motivo ad archetti a tutto sesto intrecciati si svolge lungo gli spioventi. Il portale romanico a strombo è molto vicino a quelli di alcune chiese aquilane. Su basi decorate poggiano una serie di pilastri di sezioni diverse, alcuni cilindrici alcuni rettangolari e quelli estremi ottagonali, da cui parte la serie di arcate chiuse in alto da una cornice rinascimentale decorata da putti e motivi vegetali. Decorazioni a carattere rinascimentale sono anche quelle dei capitelli delle colonnine lavorati a foglie d'acanto. Nella lunetta è una pittura murale quattrocentesca raffigurante la Madonna con Bambino tra due Santi. Sui battenti lignei quattrocenteschi sono scolpite le figure dei due Santi Giovanni Battista ed Evangelista, ai quali è dedicata la chiesa. Il rosone, in stile gotico, è chiuso da una cornice che ha la stessa decorazione a fiori e putti dell'archivolto del portale. All'interno presenta una raggiera formata da dodici colonnine collegate ad archetti trilobati elegantemente lavorati. Tra i rosoni simili va ricordato quello della chiesa di Collemaggio a L'Aquila.
Informazioni:  Municipio tel. 0863-791226 Curia diocesana tel. 0863-791346
Stato di agibilità:  Agibile
Celano, chiesa di San Giovanni Battista, interno
Celano, chiesa di San Giovanni Battista,lunetta del portale, affresco
Celano, chiesa di San Giovanni Battista, rosone
Celano, chiesa di San Giovanni Battista, battenti lignei
Celano, chiesa di San Giovanni Battista, portale
Celano, chiesa di San Giovanni Battista, capitelli del portale
Celano, chiesa di San Giovanni Battista, facciata