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Chiese medievali Provincia di Chieti

Chiesa dei Santi Vito e Salvo

Comune:  San Salvo
Come arrivare:  A24/A25/A14 RM-PE uscita Vasto Sud/ proseguire in direzione San Salvo da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ proseguire in direzione Isernia/ Trivento/ San Salvo
Notizie:  Dell'abbazia di SS. Vito e Salvo, quarta fondazione cistercense in Abruzzo, non si hanno più tracce materiali, ma solo notizie documentarie. La sua fondazione risale per alcuni al 1255, anno in cui per volere di papa Alessandro IV, ''un priore e sei monaci aprirono un ospedale nella grancia di Castello Manno'' presso S. Salvo. Nel 1259 i cistercensi dovevano essersi ormai insediati, dal momento che a quella data si dà incarico all'abbazia di inviare dei monaci nel monastero dello Sterpeto di Barletta. L'abbazia, intitolata a S. Vito, fu edificata nella contrada che oggi porta il suo nome, tra il fiume Trigno ed il paese di San Salvo, quale filiazione di S. Maria della Ferraria di Pietravairano della linea di Clairvaux. Per un secolo fu un importante centro religioso ma anche economico e politico, potendo vantare una certa autonomia (fu posta alla diretta dipendenza dalla Santa Sede) e la protezione dei sovrani Angioini, oltre che un ricco patrimonio fondiario con possedimenti in Abruzzo ed in Puglia. Già sul finire del Trecento l'abbazia registra i primi segnali di declino, che la condurranno dapprima alla commenda e poi all'abbandono da parte dei cistercensi nel 1453, a seguito dell'attacco subito dai Turchi.
Informazioni:  Municipio tel. 0873-3401
Stato di agibilità:  in più esistente