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Chiese medievali Provincia di Teramo

Chiesa di Santa Maria Assunta (abbazia di Monte Santo)

Comune:  Civitella del Tronto
Come arrivare:  A24 RM-TE uscita Teramo/ proseguire lungo la SS 81 direzione Campovalano/ Civitella del Tronto da Napoli: A1 NA-RM uscita Cassino/ proseguire in direzione Sora/ Avezzano/ A25 direzione L'Aquila-Teramo/ A24 uscita Teramo/ proseguire lungo la SS 81 direzione Campovalano/ Civitella del Tronto
Notizie:  L'abbazia di Santa Maria Assunta domina dall'alto del Monte Santo la pianura ove sorge l'abitato di Civitella del Tronto. La storia del complesso ha origini antiche e restituisce l'immagine di una potente abbazia benedettina, tra le più importanti della Regione ancora fino al XV secolo, quando inizia un declino che la condurrà man mano alla perdita dell'autonomia sino ad allora goduta, alla confisca dei numerosi beni ed infine alla soppressione del 1797. Il complesso è stato oggetto di un lungo restauro che ha permesso il recupero delle strutture da tempo in degrado ed ha consentito un'approfondita indagine archeologica, grazie alla quale è oggi possibile ripercorrere le diverse fasi costruttive succedutesi nei secoli. Nel luogo ove sorge l'abbazia sono stati rinvenuti diversi frammenti ceramici di età romana che attestano la frequentazione del sito già all'epoca, mentre non vi sono tracce di strutture murarie, abitative o templari, riferibili al periodo. All'Alto Medioevo possono invece datarsi delle sepolture che, secondo gli studiosi, sono da mettere in relazione con il primitivo insediamento monastico, del quale non rimangono testimonianze murarie perchè "costruito in materiali deperibili, probabilmente in legno" (Staffa A. R. 1996). Le origini del complesso rimangono tuttavia non molto chiare; la tradizione le riconduce orgogliosamente a San Benedetto, che avrebbe istituito la prima comunità monastica sul Monte Santo durante un suo viaggio nel Piceno tra il 540 e il 542. La prima notizia documentale riferibile all'abbazia è molto più tarda, del 1064. Lo scavo archeologico ha permesso di ricostruire l'impianto assunto dalla chiesa all'epoca: all'esterno vi era un atrio affiancato dalla torre campanaria, oggi inglobata nei locali del monastero, e all'interno lo spazio era diviso in tre navate, la cui terminazione rimane incerta. Fra il XIII ed il XIV secolo, periodo in cui l'abbazia vive la maggiore prosperità economico-politica, la chiesa viene ricostruita nelle forme che ancora oggi vediamo. E' operata una riduzione nelle dimensioni con l'utilizzo di una pianta a navata unica che, rispetto all'edificio alto medioevale, va ad insistere sul perimetro della navata sinistra e su parte del corpo centrale. La nuova aula, illuminata da alte monofore, è coperta da capriate (secondo alcuni in origine da arconi a sesto acuto) e termina in un coro rettangolare coperto da una volta a crociera. Nel XVII secolo si decide di arretrare ulteriormente la facciata che viene in parte occultata da due piccoli vani attraverso i quali ancora oggi si accede alla chiesa. All'interno dell'edificio è conservato un prezioso organo di scuola bolognese del 1640 (vd. Sezione Organi, Teramo).
Informazioni:  Municipio tel. 0861-918321
Stato di agibilità:  Agibile
Civitella del Tronto, panorama con l'abbazia di S. Maria di Monte Santo
Civitella del Tronto, abbazia di S. Maria di Monte Santo
Civitella del Tronto, chiesa di S. Maria di Monte Santo, lato sinistro