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Biblioteche

L'Abruzzo è una terra ricca di straordinarie emergenze artistiche e architettoniche che ne caratterizzano fortemente il paesaggio, ma è una terra altrettanto ricca di "tesori nascosti", che spesso sfuggono ad una adeguata conoscenza da parte di molti.
Questi "tesori nascosti" sono i beni appartenenti all'ingente patrimonio librario antico della regione, un patrimonio sparso sull'intero territorio abruzzese e dislocato in più di 230 biblioteche di titolarità pubblica, spesso ricchissime di volumi e documenti di notevole rarità e pregio, che costituiscono un corpus di estremo interesse storico, artistico e culturale per la comunità.
La Soprintendenza ai Beni Librari e Biblioteche della Regione Abruzzo, in adempimento ad un preciso compito istituzionale, pone in essere azioni che consentono la conoscenza, la tutela e la valorizzazione di queste immense risorse, sia attraverso iniziative di restauro, di promozione e di sostegno agli Enti coinvolti, sia tramite un'attività di puntuale ricognizione delle strutture bibliotecarie esistenti e dei dati relativi alle loro attività funzionali dirette al pubblico servizio.
A tale proposito, il censimento delle biblioteche, realizzato grazie ad un'accurata indagine statistica avviata nel 2001 e ripetuta al compimento del quinquennio, nel 2006, ha riguardato strutture di vario tipo, dalle Biblioteche Regionali, Provinciali e Comunali, alle Universitarie, Scolastiche ed Ecclesiastiche, dagli Archivi di Stato agli Istituti Culturali, al fine di delineare un quadro il più possibile completo ed attendibile, quale riflesso delle realtà bibliotecarie operanti attualmente nel territorio regionale.
L'obiettivo primario dell'indagine qui pubblicata, è di fornire agli utenti i dati identificativi essenziali di ciascuna biblioteca, periodicamente aggiornati e facilmente consultabili on-line, sperando in tal modo di agevolare e intensificare la fruibilità dei beni librari e di far sì che le biblioteche diventino sempre più i luoghi nei quali alimentare incessantemente una cultura vitale e attiva, nel rispetto del diritto di tutti e per tutti.