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Organi Provincia dell'Aquila

Organo della chiesa di S. Giovanni Battista

Comune:  Ortona dei Marsi
Come arrivare:  A24/A25 RM-PE uscita Pescina/ proseguire in direzione Ortona dei Marsi da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ A25 direzione Roma uscita Pescina/ proseguire in direzione Ortona dei Marsi
Notizie:  L'organo della chiesa di S. Giovanni Battista a Ortona dei Marsi fu costruito nel 1752 da Domenico Antonio Fedeli (v. Scheda autore), esponente della celebre famiglia di artisti organari della Rocchetta di Camerino (oggi Corgneto, MC), come testimoniato anche da un cartiglio presente sul fondo della secreta del somiere maestro nel quale si legge: "IL SIG. DOM.CO ANTO.O FEDELE da CA (MERINO) FECE IL PRESENtE in ORTONA A.S. MDCCLII"; l'iscrizione è seguita dallo stemma dei Fedeli, un cagnolino rampante che porge la zampa alla mano del padrone, con le iniziali D. F.. Lo strumento è ubicato sopra la porta d'ingresso della chiesa, in una cantoria in muratura con parapetto ligneo mistilineo aggettante al centro arricchito da cornici e specchiature decorate con fregi a motivo floreale e con due teste di putti alate al centro. Lo strumento è chiuso in una cassa di risonanza in legno di splendida fattura; addossata alla parete, essa presenta un profilo piatto ad unica campata ed è riccamente decorata con fregi e delimitata ai lati da colonne con capitelli intagliati con elementi simbolici e grappoli d'uva. La facciata è costituita da 29 canne di stagno finissimo distribuite in unica campata a cuspide con ali laterali ed appartenenti al Principale dal Do1; esse presentano il labbro superiore sagomato a scudo con puntino a sbalzo e le bocche allineate poste su proprio zoccolo ligneo. La tastiera attualmente è assente ma quella originale era costituita da 45 tasti (Do1 - Do5 con prima ottava corta) con diatonici in bosso con frontalini piatti e cromatici lavorati ad intarsio; si conserva il modiglione laterale destro in noce della tastiera originale. La pedaliera originale era a leggio, formata da 9 pedali (Do1 - Do2 con prima ottava scavezza), ma oggi si conserva una pedaliera recenziore a leggio con 13 pedali (Do1 - Do2 con prima ottava cromatica) e costantemente unita alla tastiera. I registri, posti entro propria tavola di legno, sono disposti su due colonne a destra della tastiera ed azionati da tiranti con pomelli in ottone tornito; i cartellini manoscritti a china con l'indicazione dei registri sono andati perduti. La manticeria originale, andata perduta, era posizionata a pavimento all'interno del basamento ed era costituita da due mantici a cuneo a 5 pieghe azionati tramite corde e carrucole di legno; attualmente è presente un moderno mantice a lanterna a 4 pieghe posto a sinistra della cassa ed azionato manualmente da 2 pompe sottostanti per mezzo di una staffa. Il somiere maestro, originale, è di straordinaria fattura; realizzato in noce è del tipo a tiro e contiene all'interno 12 stecche dei registri. Il crivello, parzialmente conservato, è di legno di pioppo. L'organo conserva molte componenti originarie e, benché risulti privo di tutte le canne metalliche interne, conserva in discrete condizioni quelle di legno.
Informazioni:  Municipio tel. 0863-87134