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Pittura medievale provincia dell'Aquila

Affreschi. Chiesa della Madonna dei Bisognosi

Comune:  Pereto
Provincia:  aq
Come arrivare:  A24 RM-TE uscita Carsoli-Oricola/ proseguire in direzione Oricola/ Pereto da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ A25 direzione Roma/ A24 uscita Carsoli-Oricola/ proseguire in direzione Oricola/ Pereto
Autore:  Jacopo di Arsoli, Desiderio da Subiaco, Petrus e il Maestro di Farfa.
Notizie:  Il Santuario della Madonna del Monte, noto anche come S. Maria dei Bisognosi, sorge a metà strada tra Pereto e Rocca di Botte, in una posizione suggestiva. Secondo la tradizione, fu eretto proprio dagli abitanti dei due borghi nel 608 d.C. per custodirvi l'immagine della Madonna. Il convento-santuario di S. Maria dei Bisognosi è molto venerato ed è ancora oggi meta di pellegrinaggio ma la sua storia, come sovente accade in questi casi, si rivela una suggestiva mescolanza di verità storiche e fantasie popolari. Sappiamo bene che le leggende popolari nascono da fatti storici e vengono poi condite con elementi inventati, fatti narrati da altre leggende, storie vere che nulla hanno a che fare con quell'episodio; la loro affidabilità storica è quindi davvero relativa. Quel che invece c'è di vero nella chiesa sono gli affreschi e le pitture che decorano la cappella annessa al convento. Il loro livello artistico non è di certo eccelso e anche lo stato di conservazione è purtroppo alquanto compromesso, ma il loro insieme offre un interessante colpo d'occhio sull'arte sacra a cavallo di alcuni secoli. Gli affreschi vengono attribuiti a quattro distinti artisti. Dalla chiesa moderna attraverso una piccola porta si entra in una specie di tunnel, con pareti e volta decorati con antiche pitture, molto rovinate e ormai quasi scomparse. Sulla sinistra si vede ancora un Gesù flagellato e a destra quel che resta di una scena molto corrosa della quale si intuiscono alcuni personaggi. Poco oltre, sulla sinistra, una bella immagine della Madonna in trono con Bambino e S. Caterina; gli Evangelisti si affacciano dalla volta. Il tunnel sbuca nella grande sala affrescata che è il vero cuore del monumento. Sulla destra si apre un altro tunnel, parallelo e uguale al primo, adibito a cappella con altare. Anche qui la volta e le pareti sono decorate da affreschi, in alcuni punti ben conservati, ma di qualche secolo più recenti dei precedenti. La sala grande era, in origine, interamente dipinta, ma ora una delle pareti laterali è del tutto perduta, mentre sull'altra ci sono ampie ferite lasciate da finestre aperte in epoche successive e altri danneggiamenti. La parete di fondo è sicuramente la meglio conservata e mostra come gli affreschi siano in realtà costituiti da strati di pitture sovrapposte in periodi successivi; affiorano frammenti di figure antiche coperte da quelle più recenti. I dipinti più antichi vennero realizzati da Jacopo di Arsoli, un pittore molto attivo nella prima metà del Quattrocento, come testimonia un'iscrizione a caratteri gotici ancora presente nella chiesa. Il suo lavoro venne in seguito raschiato ed in parte coperto, intorno al 1488, da quello di Desiderio da Subiaco con le Storie di Maria, al quale si affiancò un pittore del quale è noto solo il nome, Petrus, che dipinse sulla parete est l'immagine di S. Anna e quella della Madonna con il Bambino. Parallelamente un altro misterioso artista, noto come Maestro di Farfa, dipinse S. Rocco e S. Sebastiano sui pilastri interni dell'arco d'ingresso, le Storie di Maria sulla volta ovoidale e quattro episodi della leggenda di Fausto Sivigliano sulle pareti, di cui oggi se ne conservano solo due: l'arrivo della mula cavalcata da Maria e Gesù e Fausto che, miracolosamente dopo numerose peripezie, ritrova Procopio; una vicenda a lieto fine ricca di colpi di scena e densa di significati. Nella sala principale, sopra l'ingresso, campeggia la raffigurazione dell'Inferno e del Paradiso con la rappresentazione di un mostruoso Satana con tre teste e bocche fameliche aperte anche sulle ginocchia, che divora anime peccatrici, notazioni dei vari generi di peccatori con le relative punizioni.
Iscrizioni:  Sulla volta cappella, parte bassa: "LO....SA * VERGENS * MARIA * PRESENT............GNIORE * AIIO TEMPIO * ..VSTA * S * M * ...LLO · RITO · EQVSTA · ..APPELL · AFACTA · PENGERE · FRAE · DOMINIC · PLANIMSVA · ET · SOT · BEN EA" Sala principale
Materia tecnica:  Affresco
Informazioni:  Municipio tel. 0863.997440; e-mail: comunepereto@tiscalinet.it
Pereto, chiesa Madonna dei Bisognosi, esterno.
Pereto, chiesa Madonna dei Bisognosi, cappella.