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Pittura medievale provincia di Teramo

Affreschi. Chiesa di San Salvatore

Comune:  Canzano
Provincia:  te
Come arrivare:  A24 RM-TE uscita Teramo/ proseguire in direzione Roseto/ Canzano da Napoli: A1 RM-NA uscita Cassino/ proseguire in direzione Sora/ Avezzano/ A25 direzione L'Aquila-Teramo/ A24 uscita Teramo/ proseguire in direzione Roseto/ Canzano
Notizie:  A pochi chilometri da Teramo, vicino al centro abitato di Canzano si trova la chiesa di San Salvatore, che nel semplice impianto architettonico rivela la sua origine romanica. La chiesa, originariamente connessa ad un monastero e oggi ridotta a cappella cimiteriale, all'interno nasconde un prezioso ciclo di affreschi databile al XIV secolo, che gli è valso l'appellativo di "Cappella degli Scrovegni d'Abruzzo". Il ciclo mostra diverse lacune derivate dalle varie vicissitudini subite nel corso dei secoli, ed è oggi ulteriormente minacciato dal pericolo di un cedimento del tetto, che non rende possibile al momento neanche una sua fruizione da parte del pubblico e dei fedeli. Le tre navate della chiesa in origine dovevano essere completamente decorate ad affresco; oggi conservano, oltre al ciclo del XIV secolo, vari tratti di pittura murale non appartenenti ad un unica fase decorativa, ma succedutesi a partire dal XV fino al XVII secolo. Gli affreschi più antichi e di maggior pregio ripercorrono le storie della vita di Cristo e si stendono lungo la navata e il presbiterio su due registri; non tutti gli episodi sono identificabili per il cedimento dell'intonaco in larghe zone, ma partendo a sinistra dell'ingresso riconosciamo la Lavanda dei piedi, l'Annunciazione, la Presentazione al Tempio e i resti di un ampia scena raffigurante la Crocifissione. Nei sottarchi sono raffigurati Santi e Profeti a sinistra, gli Apostoli a destra: dalla prima arcata a sinistra riconosciamo dunque le figure di Sant'Orsola (S. Vittoria ?), S. Domenico, Daniele, Abramo, Simone e un profeta non identificato, S. Pietro martire, S. Lorenzo e S. Savino, S.Caterina d'Alessandria e S. Illuminata da Todi (Maria Maddalena?). Gli studiosi che si sono interessati al ciclo di San Salvatore di Canzano concordano nell'attribuire l'opera sulla base di analisi stilistiche al cosiddetto Maestro di Offida, un anonimo pittore che nel 1367 decora il transetto della chiesa di Santa Maria della Rocca di Offida, da cui deriva il nome convenzionale; le opinioni invece divergono riguardo la datazione degli affreschi e quindi in quale fase del percorso artistico del Maestro far risalire l'esecuzione del ciclo canzanese. Non sono di aiuto le due iscrizioni dipinte fra i riquadri del ciclo, che se da un lato ci restituiscono ancora il nome del committente "dominus Benedictus praepositus ecclesiae", risultano mutile lì dove era indicato il nome dell'autore e la datazione. Considerando che gli affreschi nello stile "non varcano complessivamente il decennio 1330", il Bologna propone di completare le cifre mancanti della datazione arrivando a leggere il 1334 e il 1338; di diverso avviso il Crocetti e il Corrieri che posticipano l'esecuzione del ciclo alla seconda metà del XIV secolo. Completano la ricca decorazione pittorica della chiesa degli affreschi realizzati tra il XV e il XVII secolo. Lungo la navata sinistra in una nicchia sono raffigurati la Madonna con il Bambino in trono e ai suoi piedi un santo vescovo e la raffigurazione della Trinità, con Dio Padre che sostiene la croce con il Cristo; nel sottarco troviamo S. Caterina e S. Giovanni Evangelista; l'opera è stata posta in relazione con la pittura marchigiana di fine Quattrocento. Nella navata destra, nel terzo sottarco, sono dipinte le figure di S. Rocco (S. Giacomo Maggiore per il Corrieri) e di S. Antonio Abate; quest'ultima reca scritto quale anno di esecuzione il 1596. Al 1639 è da far risalire il trittico che troviamo dipinto nella parete sinistra con la raffigurazione di tre Santi a figura intera.
Iscrizioni:  Navata centrale, tra quarta e quinta arcata, a sinistra: [hoc opu]s fecit fieri Do(mi)nu(s)/ (Bene) - dictus P(re)posi(tus) ecl[esiae]/ [...]sub a(nno) D(omini) MC[...]/ IIII/ [...] hoc op(us) [...]/[...]o Affresco della crocifissione, in basso: hoc o
Informazioni:  Diocesi di Teramo-Atri Curia Diocesana tel. 0861-250301; Municipio tel.0861-555128; Soprintendenza Psae dell'Abruzzo, tel. 085-8885828; sito web. www.psaelaquila.it.
Canzano, chiesa di S. Salvatore, Crocifissione.
Canzano, chiesa di S. Salvatore, Ultima cena.
Canzano, chiesa di S. Salvatore, Annunciazione e Presentazione al Tempio.
Canzano, chiesa di S. Salvatore, sottarchi, S. Pietro martire e Profeti.
Canzano, chiesa di S. Salvatore, Madonna con Bambino.
Canzano, chiesa di S. Salvatore, Santi.