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Introduzione

Il termine teatro deriva dal greco thea (vista, osservazione) e indicava la struttura architettonica destinata alle rappresentazioni di spettacoli pubblici, ritenuto secondo Vitruvio, nel De architectura, "uno dei migliori esiti dell'architettura antica". Nacque in Grecia nel corso del V-IV secolo a.C. riprendendo e rielaborando i modelli dei Minoici, i quali nel VII secolo a.C., dotarono i palazzi di spazi aperti con poche gradinate ad "L", che con il passare del tempo assunsero un aspetto trapezoidale, come luoghi destinati alle cerimonie pubbliche. Il teatro classico è un elemento cavo realizzato sfruttando il pendio naturale del terreno, solitamente scavato nel terreno o nel banco roccioso, e sostenuto da un muro esterno (analèmma). Si presenta a forma approssimativa di una "D" e composta da tre parti principali: la cavea (koilon), la parte destinata al pubblico, costituita da gradinate ricurve, suddivise in cunei e in due settori da una diazoma (cioè da un passaggio intermedio che costituiva l'accesso più importante all'interno della struttura stessa). Nella parte centrale del teatro era collocata l'orchestra (orkhestra), la zona destinata al coro, che in tempi antichi era realizzata tramite un canale scoperto (euripo), oltre il quale era il pubblico, e sostituito da una struttura interrata, posta ai piedi della scena. L'orchestra era a pianta circolare ed ancora oggi si conserva perfettamente nel teatro di Epidauro in Grecia. Tutta la sequenza di linee circolari, più o meno complete, si appoggiava ad un blocco rettangolare detto scena (skené). Essa era composta da un piccolo palco, all'inizio semplicemente lastricato, poi sorretto da pilastri e da mezze colonne, che ancora oggi si possono osservare in Turchia, a Priene. I corridoio laterali (paradoi) erano fiancheggiati da pareti decorate e separano le gradinate della scena da quelle dell'orchestra, utilizzate per l'ingresso e per l'uscita del coro. In un primo momento le decorazioni sceniche erano semplici e realizzate in materiale ligneo, successivamente furono sostituite da elementi sempre più ricchi ed elaborati e, dal 425 a.C., soppiantati da ornamenti litici. Con la romanizzazione il teatro greco subì notevoli cambiamenti, conservando le caratteristiche fondamentale del teatro classico. Nel mondo romano però, l'edificio non era più vincolato alla natura del terreno ma realizzato come struttura indipendente e posto su un terrapieno ad aggere, ovvero ottenuto dallo scavo del fossato. Tutti gli elementi venivano saldati tra loro grazie all'introduzione di sostegni a volta e di copertura, avvicinandosi al concetto di teatro moderno. Rispetto a quello ellenistico la cavea era costruita leggermente più in alto e sostenuta da file di archi sovrapposti, che creavano una serie di corridoi, gallerie, porticati e rampe d'accesso per le gradinate e per l'orchestra. La scena realizzata ad unico piano venne arricchita, in epoca imperiale, da arcate di vari ordini e colonne sovrapposte. Venne dotata di un sistema meccanizzato di sipario (velario) per gli effetti speciali. Vitruvio nel De Architectura (V libro) racconta che le scenografie teatrali erano molto semplici e che gli attori, traevano la propria ispirazione dal mondo circostante. Molti impianti teatrali vennero dotati di canali di scolo delle acque piovane, ancora perfettamente visibili nel teatro di Taormina (Cruciani F., 2003) La facciata esterna venne ornata con colonne, in maggior parte in marmo, granito o pietra locale, ed assunse una propria monumentalità. Il primo teatro stabile, realizzato in muratura, venne costruito nel 55 a.C. nella capitale dell'Impero per volere di Pompeo. Il teatro, sia greco che romano, venne costruito rispettando le fondamentali regole dell'acustica "all'aria aperta". La voce proveniente da una debole profondità veniva riflessa dall'orchestra e le gradinate, poste a diversi livelli, impedivano il fenomeno della risonanza e dell'eco (Charbonneaux-Martin-Villard, 2005).

Teatri

Teatro di Carseoli

Comune:  Carsoli - Carsioli o Carseoli
Frazione:  Civita di Oricola
Provincia:  aq
Come Arrivare:  A24 RM-TE uscita Carsoli-Oricola/ seguire indicazioni per Carsoli da Napoli: A1 NA-RM fino a Roma Est/ proseguire su A24 RM-TE in direzione L'Aquila-Pescara uscita Carsoli-Oricola/ seguire indicazioni per Carsoli

Teatro di Teate Marrucinorum

Comune:  Chieti – Teate Marrucinorum
Provincia:  ch
Come Arrivare:  A24/A25 RM-PE uscita Chieti da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ proseguire lungo la SS 372 direzione Vairano Scalo/ poi SS 85/ SS 158 direzione Colli al Volturno/ seguire indicazioni per Roccaraso/ Sulmona/ A25 direzione Pescara uscita Chieti

Teatro di Corfinium

Comune:  Corfinio - Corfinium
Provincia:  aq
Come Arrivare:  A24/A25 RM-PE uscita Pratola Peligna-Sulmona/ proseguire in direzione Corfinio da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ proseguire lungo la SS 372 direzione Vairano Scalo/ poi SS 85/ SS 158 direzione Colli al Volturno/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ direzione A 25/ Corfinio

Teatro di Amiternum

Comune:  L'Aquila - Amiternum
Frazione:  San Vittorino
Provincia:  aq
Come Arrivare:  A24 RM-TE uscita L'Aquila Ovest/ proseguire in direzione Teramo/ Lago di Campotosto/ San Vittorino da Napoli: A1 NA-RM uscita Cassino/ proseguire in direzione Sora/ Avezzano/ A25 direzione L'Aquila-Teramo/A24 uscita L'Aquila Ovest/ proseguire in direzione Teramo/ Lago di Campotosto/ San Vittorino

Teatro di Alba Fucens

Comune:  Massa d'Albe
Provincia:  aq
Come Arrivare:  A24 RM-TE uscita Magliano dei Marsi/ proseguire in direzione Massa d'Albe/ Alba Fucens da Napoli: A1 NA-RM uscita San Vittore/ seguire indicazioni per Sora/ Avezzano/ Magliano dei Marsi/ Scurcola Marsicana/ Tagliacozzo/ proseguire in direzione Massa d'Albe/ Alba Fucens

Teatro di Juvanum

Comune:  Montenerodomo - Juvanum
Provincia:  ch
Come Arrivare:  A24/A25 RM-PE Pratola Peligna-Sulmona/ proseguire in direzione Roccaraso/ Rivisondoli/ Palena/ Montenerodomo da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ proseguire lungo la SS 372 direzione Vairano Scalo/ poi SS 85/ SS 158 direzione Colli al Volturno/ seguire indicazioni per Rionero Sannitico/ S. Pietro Avellana/ Gamberale/ Pizzoferrato/ Montenerodomo

Teatro di Aufinum

Comune:  Ofena - Aufinum
Provincia:  aq
Come Arrivare:  A24/A25 RM-PE uscita Bussi/ proseguire lungo la SS 153 direzione Ofena da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ Bussi sul Tirino /Ofena

Teatro di Peltuinum

Comune:  Prata d'Ansidonia - Peltuinum
Provincia:  aq
Come Arrivare:  A24 RM-TE uscita L'Aquila Est/ proseguire lungo la SS 17 direzione Navelli/ Prata d'Ansidonia da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ proseguire lungo la SS 372 direzione Vairano Scalo/ poi SS 85/ SS 158 direzione Colli al Volturno/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ L'Aquila/ Navelli/ Prata d'Ansidonia

Teatro di Interamnia

Comune:  Teramo - Interamnia
Provincia:  te
Come Arrivare:  A24 RM-TE uscita Teramo/ proseguire in direzione Teramo da Napoli: A1 NA-RM uscita Cassino/ proseguire in direzione Sora/ Avezzano/ A25 direzione L'Aquila-Teramo/ A24 direzione Teramo uscita Teramo/ proseguire in direzione Teramo
Edifici dello spettacolo nell'antichità