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Edificio Teatrale Provincia di Pescara

Teatro Michetti

Comune:  Pescara
Come arrivare:  A24/A25 RM-PE uscita Pescara Ovest-Chieti/ proseguire in direzione Pescara da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ A25 direzione Pescara uscita Pescara Ovest-Chieti/ proseguire in direzione Pescara
Notizie:  Il teatro attiguo al palazzo Michetti, sito in via D'Annunzio, sorse nel 1910 in un area in precedenza occupata dal piccolo Politeama Aternino. L'originario progetto a cura dell'ingegnere Antonino Liberi non si realizzò, per cui la concessione dei lavori fu ceduta all'artista Vicentino Michetti che lo denominò a suo nome. Su una lapide della facciata del palazzo è impressa la data di inaugurazione del teatro "VI AGOSTO MCMX WERTHE" (è mancante la "R" finale) e per l'occasione, fu eseguito il Werther di J. Massenet. Il teatro era costituito da un palcoscenico, dalla platea, da due ordini di balconate e da un loggione mentre i lati erano sistemati a palchi. Stucchi decoravano le pareti e le capriate del soffitto erano in legno. Nel 1915 al teatro vengono affiancati un caffé e un bar. Nel 1948 ad opera di Camillo e Visconti Michetti il teatro fu ricostruito in seguito alla sua distruzione dovuta a un disastroso incendio avvenuto nel 1944. Molte furono le modifiche apportate in fase di ricostruzione: vennero eliminati la balconata e il loggione; l'ingresso fu spostato nell'edificio adiacente in posizione laterale rispetto alla facciata; al primo piano, in corrispondenza del balcone, fu realizzato un foyer. Un bar fu ricavato nell'atrio dell'ingresso originario. L'attuale sistemazione del teatro e dei restanti locali rispecchia quella del 1948. L'impianto rinascimentale dell'edificio, in cui si inseriscono richiami di gusto liberty, è ispirato alle contemporanee esperienze centro-europee. La facciata si articola in cinque campate, in direzione orizzontale, con le tre campate centrali lievemente aggettanti e scandite da paraste bugnate, poste rispettivamente nel piano terreno e nel piano nobile. Il piano terreno dove le paraste inquadrano tre aperture ad arco è stato filologicamente recuperato grazie ad un recente restauro eseguito in varie fasi, che oltre all'area del piano inferiore, ha interessato la zona superiore della facciata e l'area laterale. Al piano nobile le paraste bugnate delimitano una serie di aperture architravate inquadrate da colonnine con capitelli a fogliame che sostengono un arco a pieno centro. La campitura cieca compresa fra l'arcata e l'architrave delle finestre è arricchita da figure di putti, festoni e ghirlande. La balconata, che unisce le tre aperture centrali, è delimitata da una balaustra a motivi fitomorfi. Più in alto, al piano superiore, le paraste lasciano spazio a coppie di lesene binate affiancate da colonnine collocate ad inquadrare le tre finestre del piano secondo. Queste aperture sono abbellite da una balaustra liberty, in ferro battuto, ispirata a motivi floreali. L'ordine architettonico che inquadra le finestre suddette è sormontato dal fregio di coronamento che alterna metope, raffiguranti mascheroni, e triglifi che si trasformano in mensole a sostegno della balaustra posta sulla copertura dell'edificio. Il parapetto ai lati è costituito da colonnine mentre nella parte centrale, inquadrata da serti e festoni, è dominato dalla scritta in caratteri di ispirazione liberty "TEATRO VNO MICHETTI"; questa è sormontata da due figure femminili che sostengono una lira.
Informazioni:  Teatro Michetti tel. 085-6908888; Municipio tel. 085-441271
Stato di agibilità:  Agibile
Teatro Michetti